OM System OM-3: il vero segreto sono le funzioni computazionali
Quando si parla di una fotocamera OM System, quasi tutti citano immediatamente gli stessi vantaggi: dimensioni contenute, peso ridotto, ottiche compatte e una straordinaria praticità di trasporto. Tutti aspetti reali e indiscutibili. Tuttavia, dopo aver trascorso un’intera giornata sul campo con la OM System OM-3, ci siamo resi conto ancora una volta che il vero cuore di questo sistema è altrove: nelle sue funzioni computazionali.
E forse è proprio qui che molti fotografi non stanno sfruttando appieno il potenziale della propria attrezzatura.
Un sistema che va oltre il Micro Quattro Terzi
Durante i nostri workshop incontriamo spesso fotografi che utilizzano fotocamere Olympus o OM System. Quando chiediamo perché le abbiano acquistate, la risposta è quasi sempre la stessa: leggerezza, compattezza e teleobiettivi relativamente piccoli rispetto ad altri sistemi. Tutto corretto.
Ma la filosofia OM System è molto più ampia.
Queste fotocamere nascono infatti dalla perfetta integrazione tra sensore, stabilizzazione, processore e software. È proprio questa sinergia che rende possibili funzioni come Live ND, Live GND, High Resolution Shot, Focus Stacking, Live Composite e Live Time, strumenti che non rappresentano semplici effetti speciali ma vere soluzioni fotografiche.
Una giornata fotografica per mettere alla prova la OM-3
Su invito di OM System Europa abbiamo deciso di provare la OM-3 in un contesto insolito: la fotografia urbana.
Niente montagne, niente tramonti sul mare e niente paesaggi spettacolari. Volevamo capire quanto queste tecnologie potessero essere utili nella fotografia di tutti i giorni, quella che molti di noi praticano durante un viaggio o una passeggiata in città .
Dall’alba fino a tarda sera abbiamo fotografato Parma sfruttando praticamente tutte le principali funzioni computazionali disponibili.
Live GND e Live ND: filtri senza filtri
Le prime prove sono state dedicate all’alba.
Con il Live GND abbiamo compensato facilmente le forti differenze di luminosità tra cielo e città , simulando l’effetto di un filtro graduato direttamente in camera e con il vantaggio di avere anche il file RAW a disposizione.
Successivamente abbiamo utilizzato il Live ND, simulando filtri neutri fino a sei stop. Questo ci ha permesso di trasformare l’acqua del torrente Parma in una superficie morbida e setosa senza dover montare alcun filtro davanti all’obiettivo.
La comodità è sorprendente: l’effetto viene visualizzato direttamente nel mirino prima dello scatto.
Alta risoluzione a mano libera: la funzione che ci ha stupito di più
Se dovessimo indicare la funzione che ci ha maggiormente impressionato, probabilmente sarebbe l’Alta Risoluzione a Mano Libera.
La OM-3 genera file da 50 megapixel senza richiedere il treppiede, mantenendo una praticità operativa davvero sorprendente. Durante la giornata abbiamo realizzato fotografie di architettura, dettagli urbani, riflessi, interni di chiese e persino ritratti utilizzando questa modalità .
Ciò che colpisce non è soltanto l’aumento della risoluzione.
La qualità cromatica, la pulizia del file, la riduzione del rumore e la sensazione di tridimensionalità risultano evidenti anche osservando le immagini a monitor. Nei test effettuati a 6400 ISO all’interno delle chiese, i risultati sono stati semplicemente sorprendenti.
Focus Stacking e fotografia di viaggio
Un’altra funzione estremamente interessante è il Focus Stacking in camera.
Davanti ai dettagli del Battistero di Parma abbiamo potuto ottenere immagini con profondità di campo estesa direttamente in macchina, senza ricorrere a software esterni. Il tutto a mano libera, sfruttando la stabilizzazione integrata.
Per chi ama viaggiare leggero, questa possibilità rappresenta un vantaggio enorme.
Live Composite e Live Time: creatività senza complicazioni
La sera abbiamo concluso la prova con due delle funzioni storicamente più iconiche del sistema Olympus prima e OM System oggi.
Il Live Composite permette di costruire progressivamente un’immagine mostrando in tempo reale l’accumulo delle sole variazioni luminose, ideale per scie luminose, fuochi artificiali e traffico urbano.
Il Live Time, invece, consente di osservare l’esposizione lunga mentre si forma sul display, eliminando gran parte dell’incertezza tipica delle fotografie notturne.
Sono funzioni che semplificano enormemente tecniche che, con altri sistemi, richiederebbero esperienza, tentativi e spesso lunghe elaborazioni al computer.
La vera forza della OM-3
Dopo questa intensa giornata fotografica siamo arrivati a una conclusione molto semplice.
La OM-3 non è soltanto una fotocamera compatta. Non è soltanto una macchina leggera da viaggio. Non è soltanto un corpo elegante dal design ispirato alla tradizione Olympus.
La sua vera forza è la capacità di offrire strumenti concreti che aiutano il fotografo a realizzare immagini difficili o addirittura impossibili con altri sistemi senza ricorrere a software esterni o lunghe lavorazioni.
Per questo motivo il nostro invito è rivolto soprattutto a chi possiede già una OM System: esplorate le funzioni computazionali della vostra fotocamera. Potreste scoprire di avere tra le mani uno strumento molto più potente di quanto abbiate mai immaginato. 📷
Buona luce! ✨





