Sony RX10 V: vale davvero oltre 2.000 €?

da | 22-07-2026 | Riflessioni Fotografiche

L’arrivo della Sony RX10 V ha riacceso un segmento che molti consideravano ormai scomparso: quello delle fotocamere bridge. Dopo anni di assenza, Sony torna con una proposta che ha fatto discutere fin dal primo giorno, soprattutto per il prezzo di circa 2.500 euro.

Ma è davvero una fotocamera fuori mercato oppure esiste un pubblico ben preciso a cui è destinata?

Il ritorno delle bridge

Per chi non le conoscesse, le bridge sono fotocamere che uniscono la praticità di una compatta con la versatilità di un superzoom. In questo caso troviamo un’impressionante escursione focale 24-600 mm, senza la necessità di cambiare obiettivo.

Un concetto che sembrava ormai superato, ma che oggi potrebbe tornare di grande attualità grazie ai progressi fatti da sensori, autofocus e processori d’immagine.

Sensore da 1 pollice e prestazioni moderne

La Sony RX10 V utilizza un sensore stacked da 1 pollice di nuova generazione, capace di offrire prestazioni molto elevate sia in fotografia sia in video.

Tra le caratteristiche più interessanti troviamo:

  • zoom integrato 24-600 mm;
  • raffica fino a 30 fotogrammi al secondo;
  • autofocus evoluto;
  • assenza di blackout nel mirino durante la raffica;
  • registrazione video fino al 4K 120p (con crop).

Non è una fotocamera pensata per sostituire una mirrorless professionale, ma offre un livello di versatilità difficilmente raggiungibile con un unico corpo macchina.

A chi è realmente destinata?

Secondo noi il target è molto preciso.

La RX10 V può rappresentare una soluzione ideale per:

  • appassionati di avifauna;
  • naturalisti e ricercatori;
  • fotografi di viaggio;
  • chi desidera affrontare qualsiasi situazione senza trasportare diversi obiettivi.

Con circa un chilogrammo di peso permette di avere sempre con sé focali che, in un sistema tradizionale, richiederebbero uno zaino pieno di attrezzatura.

Il prezzo è davvero così assurdo?

È il punto che ha generato più polemiche.

Sì, 2.500 euro sono tanti.

Ma bisogna anche considerare che oggi non esiste un vero concorrente diretto con queste caratteristiche.

Chi volesse ottenere la stessa copertura focale utilizzando una mirrorless dovrebbe acquistare corpo macchina e almeno due teleobiettivi, arrivando facilmente a cifre molto superiori e con pesi decisamente maggiori.

Da questo punto di vista la RX10 V occupa una nicchia praticamente senza rivali.

Le scelte di Sony che convincono meno

Nonostante il progetto sia interessante, ci sono alcune assenze che lasciano perplessi.

Tra queste troviamo:

  • tempo massimo di 1/2000 s con otturatore meccanico;
  • assenza del Pro Capture (o funzione equivalente);
  • mancanza di vere funzioni computazionali come focus stacking e alta risoluzione in camera;
  • display non completamente articolato.

Sono caratteristiche che avrebbero reso questa bridge ancora più completa e che, almeno in parte, potrebbero essere introdotte tramite aggiornamenti firmware.

Una filosofia diversa

La sensazione è che Sony abbia progettato questa fotocamera non pensando a una fascia di prezzo, ma ad un gruppo molto specifico di fotografi.

Chi desidera un’unica macchina, sempre pronta, con uno zoom enorme, autofocus moderno e prestazioni elevate, potrebbe trovare nella RX10 V una soluzione estremamente interessante.

Non è una fotocamera per tutti.

Ma probabilmente non è mai stata pensata per esserlo.

Le nostre conclusioni

La Sony RX10 V farà sicuramente discutere ancora a lungo.

Il prezzo è elevato e alcune scelte progettuali sono discutibili, ma è altrettanto vero che oggi offre qualcosa che nessun altro produttore propone in modo equivalente.

Sarà il mercato a decretarne il successo, ma una cosa è certa: vedere tornare una bridge così ambiziosa è un segnale interessante per tutto il mondo della fotografia.

E voi cosa ne pensate? Spendere 2.500 euro per una bridge ha senso oppure preferireste investire la stessa cifra in un sistema mirrorless tradizionale? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire Riflessioni Fotografiche per recensioni, confronti e approfondimenti senza pregiudizi.

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